Foggia ultimo, il piatto «piange»
Ultimi, sia pur in condominio con Andria, Potenza e Marcianise. Non accadeva da dieci anni, campionato 98/99 che si concluse con la retrocessione dalla serie C1 alla C2. Nove punti in classifica, dieci effettivi per via della penalizzazione (il Foggia conta di recuperare quel punto in appello) dopo undici giornate. Un bilancio magro, deludente quello firmato dal «tandem» Porta-Pecchia. Un passo da retrocessione più che da campionato dignitoso, pur avendo il Foggia una squadra tecnicamente non proprio da ultimo posto. Anzi.
Il cammino dei rossoneri è stato disastroso in casa, con appena tre punti per altrettanti pareggi in cinque partite: tre 0-0 con Giulianova, Lanciano e Taranto, due sconfitte interne contro Ravenna (1-2) e Real Marcianise (1-3). A parte Taranto e Ravenna, si sono regalati punti a dirette avversarie nella lotta per non retrocedere. Appena due i gol segnati, ben cinque quelli subiti.
Il ruolino di marcia è più positivo in trasferta con sette punti conquistati in sei partite: vittorie esterne ad Andria (1-0) e Reggio Emilia (4-3), un pareggio sul campo della capolista Verona (0-0) e poi tre sconfitte con Cosenza (4-0), Ternana (4-1) e Potenza (2-1). Sette i gol segnati e ben tredici quelli subiti. Insomma, in undici partite due vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte, 9 gol segnati e 18 subiti. I numeri non vanno interpretati, sono lì che spiegano una situazione che va corretta prima che sia troppo tardi.
Che cosa fare? Dopo la disfatta contro il Marcianise lo staff tecnico aveva rimesso il mandato alla società. I due tecnici sono stati confermati anche dopo la sconfitta di Cosenza perché - hanno pensato in società - era opportuno dare una chances a Porta e Pecchia con un organico potenziato dall’arrivo di Micco, Carbone e da Carraccio. Nelle tre partite giocate con un organico come dire di maggior tasso tecnico, il Foggia ha fatto quattro punti (una vittoria, un pareggio ed una sconfitta). Non sarebbe un bilancio negativo se di mezzo non ci fosse appunto la sconfitta di Potenza, contro l’ultima in classifica e contro una squadra che era largamente alla portata del Foggia. Questo significa che occorre rivedere qualcosa.
Oggi alla ripresa degli allenamenti non è escluso che possa esserci qualche «faccia a faccia» tra quel che resta della società, lo staff tecnico e gli stessi giocatori, per cercare di uscire fuori dal tunnel, anche se il prossimo avversario si chiama Rimini.
Who's Online
Assist Rossoneri
| 2 | | Davide Colomba |
| 2 | | Gabriel Enzo Ferrari |
| 1 | | Nunzio Di Roberto |
| 1 | | Nicola Mancino |
| 1 | | Mario Antonio Salgado |
U.S. Foggia
Andria Bat
Cavese
Cosenza
Giulianova
Lanciano
Marcianise
Pescara
Pescina
Portogruaro
Potenza
Ravenna
Reggiana
Rimini
Spal
Taranto
Ternana
Verona